Fare una buona prima impressione è una cosa che viene insegnata subito quando si inizia il lavoro di agente immobiliare.

La prima impressione è importante perché dopo quel momento potranno succedere molte altre cose che smentiscono o confermano la prima impressione, ma nessuno scorderà mai l’idea che si era fatto di noi durante quel primo incontro.

In pratica è un mix indelebile di ricordi e sensazioni.

Si ricorderanno di noi ed è auspicabile che ci ricordino per qualcosa che sia d’aiuto a costruire un rapporto di fiducia. Lasciare un ricordo indelebile negli altri non si limita al mondo immobiliare, è un obiettivo che molti perseguono perché l’accettazione da parte del prossimo dipende anche dalla nostra capacità di generare in lui sensazioni positive. Bei ricordi.

Tutti vogliamo essere ricordati in modo positivo.

Di questi 25 anni nel settore immobiliare ho molti ricordi: sono i volti, i nomi e le storie degli agenti immobiliari che ho formato e con cui ho lavorato e credo di aver lasciato una parte di ricordi indelebili nella loro vita. Ciò che però mi ha fatto riflettere negli ultimi due anni è stato il pensiero di non avere modo di immagazzinare le esperienze vissute e le competenze acquisite nel tempo. È lì che ho sentito l’esigenza di dare una casa alla mia storia professionale – fatta di numeri, successi, ma soprattutto di persone.

La forza del contatto umano non potrà mai essere superata da nulla – lo vedo in aula come formatore, in affiancamento durante le coaching uno a uno e nel lavoro con i colleghi – al tempo stesso però, il contatto umano presenta un limite. Il limite è quello di essere circoscritto al presente, al momento in cui accade e allo spazio fisico. Ecco perché ho pensato a un libro: volevo una “casa” per ospitare l’esperienza degli ultimi 25 anni e volevo che fosse capace di superare i limiti del tempo e dello spazio.

 

Il libro è il mio segno indelebile per tutti

Volevo arrivare a tutti perché anche se ho lavorato, formato e parlato con centinaia di agenti immobiliari, sarebbe utopia pura quella di essere riuscito a trasferire tutta la mia esperienza allo stesso modo e in ogni contesto.

Col libro è stato diverso, ho fatto un grande lavoro di ricerca e selezione nella mia testa. Avevo già tutti gli ingredienti a mia disposizione, ma dovevo ordinarli, nominarli nel modo corretto e dargli una forma. Mi sono chiesto quale fosse il modo migliore per rendere comprensibile quel bagaglio di esperienze. Me lo sono chiesto perché scrivere non è come fare una chiacchierata. Inoltre ho scritto questo libro con la chiara idea di rendere disponibile per la prima volta la mia metodologia di lavoro anche a quegli agenti immobiliari che non lavorano con Grandi Agenzie.

Questo è infatti il primo documento pubblico in cui il nostro sistema di lavoro viene divulgato al di fuori della nostra rete di agenti. È un libro che possono leggere tutti gli agenti immobiliari perché parla del nostro lavoro dalla prospettiva di chi lo ha svolto negli ultimi 25 anni.

Mi sento però di dare un’avvertenza e lo faccio perché credo sia un mio dovere.

Ottenere risultati nel nostro lavoro ha sì direttamente a che fare con l’impegno, ma è chiaro che quando si svolge questa professione da anni non è una dose di impegno maggiore quella che ci viene richiesta.

Serve la capacità di cambiare approccio e abbandonare vecchie convinzioni per adottare un nuovo modo di vedere le cose.

Questo libro parla della mia esperienza usando storie e riferimenti pratici. Alcune cose sono immediate, altre vanno fatte maturare, ma in ogni caso potrai ottenere risultati solo a patto di essere disposto a cambiare alcune delle tue convinzioni. L’obiettivo non è quello di aiutarti a svolgere meglio il tuo lavoro, ma di permetterti di cambiare prospettiva passando da agente immobiliare a imprenditore – e ottenendo i risultati di chi fa impresa con successo.

P.S. alcuni colleghi mi hanno sgridato. “È un libro poco promozionale” mi hanno detto “dovevi spingere di più per vendere il tuo franchising e i tuoi corsi” mi hanno scritto altri. Io ho risposto che le persone hanno poca memoria per ciò che racconta loro la pubblicità, ma ricorderanno per sempre ciò che gli viene spiegato attraverso una storia e questa in fin dei conti è la mia storia: un agente immobiliare diventato imprenditore. Riguarda da vicino ogni agente immobiliare ed è per questo che ho deciso di renderla disponibile a tutti.

 

Scopri “Da agente immobiliare a imprenditore”